
E il venerdì? VenerDana!
Dana è una parola in lingua Pali (la lingua in cui sono riportati gli insegnamenti del Buddha nel Canone che prende per l’appunto il nome di Canone Pali) che significa “generosità”, una qualità del cuore imprescindibile per coltivare un cammino che insegna a lasciare andare - gradualmente.
Come si fa infatti a lasciare andare se si tiene la mano stretta?
Verrebbe quasi da dire che un Cuore non incline alla generosità incontra molti ostacoli anche nella pratica meditativa perché qualunque cosa sorga nella mente viene afferrato e tenuto stretto e questa abitudine consolidata e automatica aumenta l’inquietudine e la foga.
La generosità è la qualità del Cuore che aiuta la presa ad ammorbidirsi per poi aprire, piano. La generosità DISCHIUDE, letteralmente.
I VenerDana sono degli incontri speciali volti a coltivare la qualità della generosità. Come?
Due o tre volte all'anno, il venerdì alle 18, incontriamo enti/associazioni/organizzazioni segnalati dagli amici e amiche della Palestra della Meditazione e insieme conosciamo queste realtà benefiche per sostenere progetti mirati attraverso donazioni di denaro.
Il ricavato viene poi certificato e quantificato dalla realtà sostenuta e mio preciso impegno è quello di tenere traccia attraverso documentazione fotografica/grafica/video del risultato del nostro sostegno, per aver cura di costruire reciproca fiducia e affidabilità.
Che si tratti di alleviare la sofferenza degli esseri umani, degli esseri animali non umani, degli esseri vegetali e dell’ambiente, insieme offriamo il proprio contributo per aiutare chi aiuta ogni forma di essere vivente.
Se vuoi partecipare al prossimo VenerDana, scrivimi una mail per ricevere tutte le informazioni!
Insieme abbiamo già sostenuto

Associazione Teranga
Cosa abbiamo fatto? Abbiamo sostenuto i costi del biglietto aereo per il soggiorno in Italia di Amadi Senghor, guaritore senegalese, per dare occasione di ascolto, di incontro e di scambio con la cultura senegalese (e la sua visione di persona, malattia e cura) in una prospettiva di intercultura

MiXED
Cosa abbiamo fatto? Abbiamo sostenuto l'associazione nella gestione di spese gestionali (affitto sede e organizzazioni eventi) al fine di agevolare il grande progetto della creazione di una casa accoglienza per ragazze e ragazzi cacciati di casa in virtù del proprio orientamento sessuale/identità di genere

Save the dogs
Cosa abbiamo fatto? Abbiamo sostenuto il progetto “Vite connesse” in cui persone carcerate di Poarta Alba, in Romania, si prendono cura degli asinelli feriti e curati nel rifugio preposto di Save the Dogs: l’interazione tra le ferite di esseri umani e quelle di esseri animali non umani nutre il senso di reciproca cura.

Liberation Prison Project
Cosa abbiamo fatto? Abbiamo sostenuto il progetto “Scarti da Gioco” del carcere Malaspina di Palermo dove i giovani detenuti sono stati coinvolti nella creazione di giochi realizzati con materiali di scarto destinati a essere donati a organizzazioni che operano in contesti di svantaggio a Palermo.




