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In genere si risponde a questa domanda indicando la sfilza di benefici che la pratica meditativa porta.

Personalmente però mi sembra poca cosa tenere lo sguardo solo sui benefici, che sono preziosi effetti collaterali di qualcosa di molto più importante.

 

Vorrei andare al punto.

Palestra meditazione digitale  perchè meditare

Perché meditare?

Primo: per tornare ad essere presenti. La distrazione ci sembra poca cosa, ma ci ruba la vita, perché "la vita è ciò che accade mentre sei alla prese con altro". La distrazione costa, costa moltissimo, in termini personali, economici e relazionali. La distrazione consuma un bene di inestimabile valore: il tempo.

Secondo: per accogliere il presente, proprio così com'è - non come ci piacerebbe fosse - e accorgersi che solo dopo averlo accolto possiamo prendercene cura davvero con le nostre azioni. Accettare non è un verbo passivo, di rassegnazione. È un verbo di azione.

Terzo. Per trasformare lo sguardo. La sola cosa che possiamo cambiare davvero è il nostro sguardo sulle cose, spesso le cose restano proprio così, come sono. Invece di sprecare energie sul controllo della realtà, la proposta è di impiegare quelle energie per trasformare la tua relazione con la realtà, per vedere meglio, per togliere un pò di polvere dagli occhi. Sai quanta sofferenza in meno?

Domandona: quante volte, hai agito semplicemente in virtù della tua reattività, stupendoti magari che le conseguenze di quelle azioni non fossero salutari o efficaci? Probabilmente la tua azione non nasceva da un contatto con il reale, ma dall'impulso prodotto da tutte le proiezioni e commenti della tua mente.

Last but not least. L'ho chiamata Palestra perché non ci aspetti la bacchetta magica, l'ennesimo analgesico della vita o l'agognata fuga dalle sofferenze (come spesso sento o vedo raccontato il cammino meditativo).

Palestra significa impegno, costanza, cura. Da questi fattori spuntano piccole fessure che aprono a spazi sempre più vasti che profumano di libertà.

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